Il nostro è un paese ricco di biodiversità, ma anche di beni storici e culturali,
segnato com'è dalla presenza millenaria dell'uomo. Per questo un progetto di
conservazione della natura nel nostro paese è insieme un progetto di tutela, di
valorizzazione e di promozione di questo tessuto di relazioni.
La strategia di conservazione della
natura in Italia e, in particolare, nelle zone interne appenniniche si lega cosi
indissolubilmente alle politiche di sviluppo territoriale e rurale. Da qui l'esigenza di |

Un'immagine del parco in inverno
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in queste aree un adeguato e moderno sistema di servizi sociali e territoriali in grado di
rispondere sia alle esigenze dei residenti che a quelle dei visitatori. |

L'acerone
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L'istituzione del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è una straordinaria
occasione per il riconoscimento e la promozione a livello nazionale e internazionale di
territori e di identità locali.
Grazie alla neonata rete di aree
protette centro-appenniniche si è disegnata sulla carta d'Italia una nuova geografia
territoriale ed istituzionale che è al contempo la riscoperta di una più antica
geografia di valori storici, culturali ed
ambientali.
Per LEGAMBIENTE le aree |
protette
sono dei veri laboratori dello sviluppo sostenibile, dove ai lavori tradizionali si
affiancano le nuove attività legate alla progettazione e alla gestione della fruizione
dell'ambiente naturale.
Si tratta di una concreta
opportunità di lavoro per i giovani, in particolare per quelli residenti nelle aree
protette.
La ricerca scientifica, il
monitoraggio, la sorveglianza e la manutenzione del territorio, l'educazione ambientale,
l'organizzazione e la promozione del turismo sostenibile, la valorizzazione dei beni e
delle tradizioni culturali sono i nuovi servizi che devono essere assicurati da una
gestione dinamica della conservazione della natura. |
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